Biodiversità
Il mandorleto convive con boschi, macchia mediterranea, sorgive, rocce granitiche, vegetazione spontanea e habitat favorevoli alla fauna locale.
Circa 100 ettari di bosco preservato, macchia mediterranea autoctona e sorgive naturali convivono con specie come corbezzolo, mirto, salvia e ginepri e insetti.
Le aree di rocce granitiche affioranti sono mantenute per preservare l’identità del paesaggio e creare condizioni favorevoli alla biodiversità.

Oggi sono presenti 20 arnie, con l’obiettivo di arrivare progressivamente a 200 a regime. Le api, insieme a tutti i pronubi autoctoni, sostengono l’impollinazione del mandorleto e potranno offrire informazioni preziose sulla qualità dell’ambiente.


Più vita tra i filari
Trifogli, facelia, veccia, lavanda, rosmarino, ginestrino e alloro offrono nutrimento agli impollinatori, proteggono il suolo e apportano sostanza organica. Alcune leguminose contribuiscono anche alla fissazione dell’azoto.

